Impianti di aspirazione polveri: come aumentarne l’efficienza

Gli impianti di aspirazione polveri sono sistemi progettati per rimuovere e filtrare polveri, particelle sospese e altri contaminanti dall’aria all’interno di un ambiente di lavoro o di produzione. Questi impianti sono utilizzati in una vasta gamma di settori industriali per migliorare la qualità dell’aria e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Una scarsa qualità dell’aria negli ambienti di lavoro può avere diverse conseguenze negative, sia per la salute dei lavoratori che per la produzione stessa. Alcune delle principali conseguenze includono:

  1. Problemi di salute dei lavoratori: l’esposizione continua ad aria inquinata può causare una serie di problemi di salute, come irritazioni agli occhi, alla gola e alle vie respiratorie, allergie, malattie polmonari, e in alcuni casi, può contribuire allo sviluppo di gravi patologie come il cancro polmonare.
  2. Diminuzione della produttività: l’esposizione costante a condizioni ambientali insalubri può influire negativamente sulla produttività dei lavoratori. Malattie e assenze dovute a problemi di salute possono portare a un calo delle prestazioni e a una riduzione dell’efficienza complessiva dell’azienda.
  3. Aumento degli infortuni sul lavoro: l’incapacità di concentrarsi e lavorare in modo efficiente a causa di una qualità dell’aria scarsa può aumentare il rischio di incidenti sul lavoro. Un ambiente protetto non solo abbassa il pericolo di incidenti e infortuni, ma agisce da stimolo per una produttività crescente e un lavoro di qualità superiore.In sintonia con questa prospettiva, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso fruibile un manuale informativo denominato “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”. In questa pubblicazione, vedi il pdf, si sottolinea l’importanza di una trasformazione di mentalità, incoraggiando a non relegare più la questione della salute e della sicurezza sul lavoro tra le mero adempimenti normativi, bensì a considerarla come un autentico valore e un investimento inderogabile da incorporare nella quotidianità.
  4. Mancanza di conformità normativa: In molti Paesi, esistono normative rigide sulla qualità dell’aria negli ambienti di lavoro. La mancata conformità a queste normative può comportare sanzioni legali, multe e la chiusura temporanea delle attività.
  5. Deterioramento degli strumenti e delle attrezzature: La presenza di polveri e contaminanti nell’aria può danneggiare attrezzature e macchinari industriali nel tempo. Questo può aumentare i costi di manutenzione e ridurre la durata utile degli impianti.
  6. Impatto ambientale: Un’aria inquinata può avere anche un impatto negativo sull’ambiente circostante. Le emissioni industriali possono contribuire all’inquinamento atmosferico e del suolo, con conseguenze sulla flora e fauna locali.

Per affrontare questi problemi, molte industrie adottano misure preventive, come l’installazione di sistemi di aspirazione polveri, l’implementazione di protocolli di sicurezza, e la formazione continua dei lavoratori per ridurre l’esposizione a sostanze nocive.

Come funziona un impianto di aspirazione polveri

Il funzionamento di un impianto di aspirazione polveri di solito prevede l’uso di ventilatori o sistemi di aspirazione che catturano l’aria inquinata contenente polveri o particelle. Questa aria viene poi convogliata attraverso filtri appositi che trattenengono le particelle, consentendo all’aria pulita di essere restituita all’ambiente o di essere smaltita in modo sicuro. I filtri possono essere progettati per catturare particelle di dimensioni variabili a seconda delle esigenze specifiche dell’applicazione.

Gli impianti di aspirazione polveri sono cruciali in molte attività industriali in quanto contribuiscono a ridurre l’esposizione dei lavoratori a sostanze nocive presenti nelle polveri e migliorano la sicurezza generale dell’ambiente di lavoro.

Di conseguenza riuscire a migliorare gli impianti di depolverizzazione, già presenti in ambito industriale, non significa necessariamente rivoluzionare l’intero sistema di aspirazione polveri già utilizzato, ma considerare delle opere di miglioria per incrementare le prestazioni dell’impianto in termini di efficienza.

L’efficienza del sistema di aspirazione polveri può infatti dipendere dal singolo obiettivo preposto, come ad esempio la riduzione dei consumi o il raggiungimento di uno specifico risultato finale, in termini di prestazioni di qualità.

Aumentare l’efficienza dei risultati degli impianti di depolverizzazione

Le prestazioni degli impianti di aspirazione polveri si misurano sulla base di precisi parametri, che ne definiscono l’efficienza, visibile nei risultati ottenuti.

Intervenire su un impianto già esistente, significa migliorarne:

  • la qualità del risultato

Significa aumentare la prestazione del prodotto, in modo da avere un risultato più soddisfacente, ovvero: una maggiore rimozione di sostanze inquinanti, un miglioramento della qualità dell’aria e l’ottimizzazione della produzione, agevolata da un ambiente libero e pulito.

  • Il consumo

Gli impianti di depolverizzazione funzionano tramite energia elettrica.

Lo scopo dell’intervento è quello di diminuire gli sprechi, i consumi e i costi, mantenendo la stessa qualità di prestazione come risultato finale.

  • La modernità

Gli impianti di aspirazione polveri, già operativi nelle aziende, possono necessitare di migliorie e aggiornamenti del sistema interno, per adeguarsi a nuove esigenze, come ad esempio una nuova configurazione delle linee produttive.

Tali interventi, solitamente, vengono effettuati dalla casa madre che ha fornito il prodotto di depolverizzazione.

Ma in alcuni casi, aziende come Sorgato che produce impianti aspirazione polveri, offrono anche un servizio per migliorare impianti già presenti ma prodotti da altre aziende.

Interventi specifici per migliorare gli impianti di depolverizzazione

Le aziende che intervengono per migliorare l’efficienza degli impianti di aspirazione polveri, per raggiungere i risultati sopra elencati, intervengono su aspetti specifici come:

  1. la modifica delle cappe di aspirazione.

Il ruolo della cappa aspirante prevede l’eliminazione degli scarti inquinanti, evitandone la dispersione nell’aria.

Nel caso di cappe mobili, un intervento possibile sarebbe quello di automatizzare il processo di movimento, evitando un lavoro manuale e aumentando la qualità del risultato.

Il controllo automatico viene programmato – in alternativa – con un PLC (Programmable Logic Controller), che reagisce in base agli impulsi impartiti dalla linea produttiva.

  1. L’aggiunta di funzionalità specifiche.

La crescita e l’evoluzione aziendale conduce alla necessità di implementare anche gli strumenti di lavoro, tra cui anche gli impianti di aspirazione, attraverso nuove funzionalità.

Esempio: implementazione della pulizia automatica del pavimento per un risparmio in termini di tempo e costi a lungo termine.

  1. Aggiunta di elementi, che modificano l’impostazione operativa.

L’impianto di aspirazione polveri può essere implementato anche al suo interno, con operazioni che permettono di migliorare prestazioni e funzionamento.

Esempio: aggiunta di valvole automatiche per parzializzare i flussi di aria all’interno delle tubature.

Queste migliorie e implementazioni non richiedono modifiche importanti al centro del sistema di depolverizzazione, azzerando le possibilità di impatto e aumento dell’utilizzo di energia elettrica, necessaria per il funzionamento dell’impianto.

Gli interventi proposti possono cambiare in base alle necessità di lavoro nelle imprese dei diversi settori, che possono differenziare tra la necessità di una migliore performance, efficienza, rapporto tra benefici e costi.

Grazie all’intervento di aziende specializzate in attività di miglioramento di questi sistemi di aspirazione, è possibile richiedere queste implementazioni nell’immediato, al momento dell’acquisto dell’impianto, o aggiungerle in un secondo momento in base alle necessità riscontrate. Questo permette all’ente interessato di non sprecare risorse e denaro.