Come si fa una mappa concettuale

Diagramma di flusso

Che cos’è una mappa concettuale? A che cosa serve? Come posso crearla? Queste sono domande che sicuramente in molti si sono sentiti fare, in particolar modo gli insegnati, quindi vediamo di cosa parliamo e come  creare una mappa concettuale.

Che cos’è una mappa concettuale?

Si tratta di uno strumento molto utile per gli studenti, a qualsiasi livello di studio si trovino: dalla primaria all’università. È particolarmente utile per chi ha difficoltà a memorizzare quello che studia. Si tratta, sostanzialmente, di schematizzare gli argomenti da studiare, in modo da imprimerli meglio nella memoria. Valide per ogni momento dello studio, le mappe concettuali sono indispensabili per la preparazione ad un’interrogazione, un compito in classe, la tesina della maturità, gli sami universitari, insomma sono molto versatili.

Come fare le mappe concettuali

Avete presente una cartina geografica? Ecco, la mappa contestuale è una cartina del pensiero che vi aiuterà a memorizzare velocemente quello che studiate. In internet si trovano molte mappe concettuali già pronte, ma le sconsiglio, sarebbe meglio che ognuno facesse la sua poiché ogni mente “ragiona” in modo diverso e quello che può essere saliente per uno, non è detto che lo sia per l’altro.

Per creare delle mappe concettuali valide, ti basterà un po’ d’impegno e di allenamento: all’inizio ti potrà sembrare un po’ caotico ma, appena ci avrai preso la mano, andrai veloce come un fulmine. Per creare una mappa dovrai seguire i seguenti passi:

  • Scegli l’argomento;
  • Prendi dei fogli A4 a quadretti con buchi per raccoglitori ad anelli. Puoi anche prendere una qualsiasi altro foglio, ma questa soluzione di permetterà di aggiungere o togliere fogli in caso di ampliamento del’argomento e i quadretti hanno la capacità di accogliere scrittura, formule matematiche, frecce e ramificazioni in modo semplice e, quindi, risparmiandoti tempo;
  • Scrivi un titolo ben visibile e grande al centro del foglio (es: PRIMA GUERRA MONDIALE);
  • Con l’uso delle frecce dividi in concetti inferiori (es. cause, paesi coinvolti, alleanze).

In questo modo capirai che la mappa è composta da due nuclei:

  • Nodi concettuali che sono parole o concetti chiave dell’argomento che stai studiando e vanno inseriti in figure geometriche (quadri, ovali, cerchi, rettangoli);
  • Relazioni associative che sono indicate dalle frecce che collegano i vari nodi.

Consigli

Per riuscire al meglio nel vostro progetto dovete tenere presenti alcune considerazioni:

  • La mappa deve essere sintetica e riportare solo i concetti chiave che avrai sottolineato sul tuo testo;
  • Crea una legenda in modo da utilizzare sempre lo stesso schema: significato dei colori, simboli geometrici e così via;
  • Deve essere ben intuibile: scrivi in stampatello, grande e usa il colore. Sarà come una fotografia che resta impressa nella tua mente.

Esistono dei programmi per fare le mappe contestuali?

Sì, esistono programmi che ti possono aiutare a svolgere questo compito. Sono gratuiti e molto facili da utilizzare. Alcuni di questi sono:

  • Mindomo;
  • MindMeister;
  • WiseMapping;
  • Cmap Tools;

Alcuni hanno solo la versione base gratuita, ma basta comunque a creare mappe concettuali di buon livello.