Curriculum vitae: cos’è e come si scrive

Curriculum vitae

Il CV è un documento che ha lo scopo di rappresentare voi stessi nella totalità del vostro percorso di studi, di lavoro e di esperienze e capacità maturate, tutte messe a disposizione per il lavoro per il quale vi candidate.
Funziona come una sorta di biglietto da visita al quale fare riferimento.
Esistono diversi modelli standard online da compilare ma è possibile formularne uno da soli e, anzi, l’originalità di tale documento sarà sicuramente a vostro vantaggio.

A cosa serve un curriculum vitae?

Il curriculum vitae è un elemento fondamentale se siamo in cerca di lavoro: è richiesto da qualsiasi datore di lavoro e serve per delineare il vostro profilo in modo tale che il datore possa dare uno sguardo alla vostra carriera per decidere se sostenere o meno un colloquio in base alla pertinenza di essa per il lavoro in questione.

Si tratta dunque di una prima forma di selezione.

Come si scrive un curriculum vitae?

Il CV deve avere delle caratteristiche fondamentali. Si tratta di un documento che deve essere in grado di sintesi ma di integrità: in un paio di pagine dovrete inserire tutte le informazioni fondamentali, in una forma chiara e fluida.
Una buona forma è di per sé un elemento di selezione: curriculum scritti male o in modo contorto verrà quasi sicuramente eliminato senza ripensamenti.
Affinché il vostro CV possa essere formalmente corretto, dovrà avere diverse caratteristiche:

  • breve, perché nessuno spende più di qualche minuto a leggere minuziosamente ogni singola riga. Deve dunque essere convincente e colpire subito;
  • scorrevole e chiaro in modo tale che risulti piacevole da leggere senza richiedere sforzi e che possa essere comprensibile da subito;
  • dettagliato, in modo da fornire un profilo completo della vostra persona, che ricopre tutti i campi. Attenzione però ad essere anche sintetici: eliminate i dettagli inutili;
  • curato, cioè senza difetti grafici, dunque dal layout pulito e ordinato, e senza errori ortografici, di punteggiatura o di battitura.

I componenti del curriculum vitae

Scrivere tante cose in poche righe non è semplice ma costruendo una scaletta da rispettare è possibile inserire tutti i dati senza risultare prolissi. Gli elementi da tenere in considerazione sono:

  • Dati anagrafici:nome e cognome, data e luogo di nascita, stato civile, indirizzo, recapito telefonico e indirizzo email;
  • Percorso di studi: tutti i titoli acquisiti, parteno dal più recente: lauree, master, diploma. Se possedete una buona media di voti è meglio indicarlo sarà sicuramente un punto a vostro favore.
  • Esperienze professionali: elencare tutte le esperienze in campo lavorativo, anch’esse a partire dalla più recente, specificando sempre la data, il luogo e il tipo di mansione svolta. Questo è lo spazio in cui potrete informare un eventuale datore di lavoro di tutte le abilità e competenze che avete acquisito.
  • Conoscenza lingue straniere: è richiesto anche il tipo di lingua e il grado (da principiante a madrelingua) oltre alle capacità di comprensione, ascolto, lettura e dialogo.
    Indicate anche in questo caso eventuali certificati o frequenza a corsi di lingue.
  • Conoscenze informatiche: oggigiorno i computer sono i nostri bracci destri, per cui qualche attestato di informatica o comunque una buona padronanza del computer e dei pacchetti software è molto gradita. Se state inviando il vostro CV a un’azienda che richiede una conoscenza di un particolare programma, indicate se siete in grado di utilizzarlo.
  • Interessi extra professionali: è la sezione in cui parlerete dei vostri hobby, interessi e attività culturali (iscrizione ad associazioni o gruppi di lettura, per esempio)
  • Aspirazioni: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni. Questa sezione si deve integrare perfettamente alle altre. La coerenza nel vostro c.v. è uno degli elementi che fanno da regola su quale stile impiegare.