Théophile Gautier che scrisse Capitan Fracassa

Théophile Gautier fu un intellettuale francese vissuto nel XIX secolo. Si occupò della scrittura in tutte le sue manifestazioni: svolse infatti il mestiere di critico letterario, ma lavorò anche per alcune importanti testate giornalistiche, fu poeta ed anche scrittore di prosa.

L’epoca storica in cui visse si caratterizzò per un certo fermento culturale, sociale ed anche politico che sfociò in una produzione artistica capace di creare veri e propri capolavori tanto in ambito figurativo quanto in letteratura.

Ideologicamente Théophile Gautier fu molto vicino al Romanticismo europeo anche se i suoi scritti in realtà a volte andrebbero maggiormente accostati a movimenti più recenti quali ad esempio il Simbolismo ed il Decadentismo, oppure ancora il Parnassianesimo ed il Modernismo.

Amatissimo da Charles Baudelaire ed Oscar Wilde, ad oggi la sua fama è legata soprattutto al romanzo del 1863 “Il Capitan Fracassa”.

Scrisse Capitan Fracassa

Capitan Fracassa è il protagonista di uno dei più noti romanzi d’appendice dell’800 francese. Questo personaggio è in realtà un prestito che la Commedia dell’Arte concede di buon cuore alla prosa non teatrale.

Egli è un soldato di ventura da cui c’è poco e niente da aspettarsi: pigro, indolente, svogliato, bugiardo e chi più ne ha più ne metta. Capitan Fracassa è insomma un tipico militare vissuto a cavallo tra il ‘500 ed il ‘600, è vanaglorioso, in cerca di fortuna e perennemente deriso e bastonato dagli altri.

Come tutti i personaggi della commedia dell’arte anch’egli è una maschera ironica, un simulacro ambulante dei vizi e delle virtù umane. I personaggi che qui agiscono hanno infatti lo scopo di divertire il pubblico dandogli modo di riflettere sui comportamenti umani o sull’indole che, in relazione al proprio ceto sociale, ognuno di noi finisce per sviluppare. In fin dei conti abbiamo a che fare con degli stereotipi umani e letterari che vedono ad esempio il servo scaltro ed ingannatore ed il nobile borioso e poco astuto.

La trama

Nel romanzo di Théophile Gautier Capitan Fracassa è un nobile che non dispone del becco di un quattrino e che, non potendo fare di meglio per tirare a campare, si unisce ad una compagnia di attori che gli propone di interpretare il ruolo di Capitan Fracassa.

Siamo nella Francia di Luigi XIII e questo barone, ultimo rampollo di un’antica e prestigiosa casata nobiliare ormai decaduta, non sa far altro che sognare da sveglio ed agognare ad una vita intensa e ricca di emozioni. Il poveretto vive da solo in un castello ormai in evidente stato di abbandono e divide le sue risorse economiche, a dir poco esigue, con un cane, un gatto ed un ronzino. Unico essere umano ancora presente a corte è Pietro, un servo fedele.

Ad un certo punto della sua vita però si verifica una svolta. L’uomo sceglie di diventare un attore nella speranza di assicurarsi un’esistenza da condurre all’insegna dell’emozione e dell’avventura. Dopo svariate vicissitudini, sulle tavole del palco che calca interpretando Capitan Fracassa incontra anche l’amore della sua vita, Isabella. La donna però, come da prassi, è insediata da un nobile vanaglorioso: il duca di Vallombrosa. Capitan Fracassa ed Isabella, sapranno sempre proteggere il loro amore ed assicurarsi una vita serena e felice insieme. Tra l’altro, a sorpresa, il barone riuscirà persino a recuperare il patrimonio di famiglia.

Un confronto

Il Capitan Fracassa di Gautier si discosta parecchio dalla maschera della Commedia dell’Arte. Lo scrittore francese ne fa infatti un uomo tutt’altro che vuoto e superbo. A dispetto della nobile schiatta da cui proviene egli è poi un generoso, propenso ad unire la sua vita a quella di persone di ceto indiscutibilmente più basso e quindi già capace di riscuotere le simpatie dei lettori.

Capitan Fracassa è comunque orgoglioso di essere (o di essere stato) un gentiluomo e di saper tirare di spada. Non dimentica insomma le sue origini ed i suoi natali. Ce lo dimostrerà quando per difendere la sua Isabella dalle insidie del duca di Vallombrosa, farà ricorso a tutte le arti apprese a palazzo.

La sua figura è intrisa di ideali romantici ed il personaggio è spesso sorpreso a vagheggiare, sospirare e prestare orecchio alle sue più intime emozioni. Il Capitan Fracassa di Théophile Gautier è quindi un romanzo d’avventura intriso di sentimenti e passioni, un esempio principe della letteratura ottocentesca.

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