Come trovare il metodo di studio più adatto a te

Ragazza che studia sul portatile

Ognuno ha esigenze diverse e ha metodi diversi di studio. C’è chi ha la fortuna di avere una gran memoria  e chi invece fatica a ricordare, chi è veloce, chi è lento, chi è insicuro: insomma ad ognuno la sua tecnica, ma come si fa a trovare quella giusta?

Per dare il massimo, nel minor tempo possibile è necessario trovare il proprio metodo di studio, ma per farlo bisogna, prima di tutto, identificare le proprie esigenze e conoscere i vari metodi. Questi ultimi li elenchiamo noi, ma le esigenze personali le dovete trovare voi.

Qual è il  metodo di studio efficace?

Come faccio ad andare bene a scuola? Domanda abbastanza comune, e la risposta? Pure: serve avere un buon metodo di studio. Alcuni imparano sottolineando le parole salienti, oppure utilizzano le mappe concettuali, fanno riassunti scritti per imprimersi tutto nella memoria, o passano ore e ore sui libri, ma quali sono gli elementi che aiutano a trovare il metodo di studio giusto? La soluzione migliore sarebbe quella di testarli uno a uno fino a quando non si trova quello che corrisponde a tutte le vostre caratteristiche: abilità, limiti e concentrazione. Per aiutare a capire meglio le proprie caratteristiche si può rispondere (onestamente) alla seguente serie di domande:

  • Sei una persona che si distrae facilmente? Se la risposta è affermativa dovrai prendere una serie di contromisure come: cercare un luogo tranquillo dove studiare; eliminare tutte le distrazioni che possono derivare da TV, cellulare o pc; imparare a rilassarti e svuotare la mente prima di incominciare a studiare.
  • Qual è la durata della tua concentrazione? Ci sono persone che riescono a passare ore sui libri, senza dare segni di vita e altri che, ogni mezz’ora, sentono la necessità di distrarsi. Per scoprire quanto dura la vostra concentrazione, munitevi di un cronometro: potreste scoprire cose inattese.
  • Quali sono le materie più ostiche? Ovviamente gli argomenti che piacciono di meno o che fanno parte delle materie più difficili, portano via più tempo e spesso i risultati sono disastrosi e influiscono negativamente su tutto. Imparate a trattarle per prime, in modo che tutto quello che viene dopo vi sembrerà una passeggiata.

Avete tracciato un identikit delle vostre necessità? Perfetto, ora si può passare alla compilazione di una tabella di marcia che vi permetterà di pianificare lo studio.

Metodi di studio

I metodi che puoi utilizzare sono diversi e, come già detto, ti conviene testarli tutti prima di trovare quello più adatto a te.

Gli schemi e le mappe concettuali, ad esempio, sono utili per chi ha una memoria schematica, mentre i riassunti sono perfetti per chi ha bisogno di scrivere per memorizzare e rielaborare i concetti.

Leggere e ripetere può essere un altro metodo di studio, ma è valido se c’è qualcuno che ascolta e che non vi fa sbirciare nel testo. Questo metodo, però, tende a far imparare le cose a pappagallo e può diventare controproducente se viene fatta una domanda fuori dai canoni che vi farà perdere il filo del discorso.

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